domenica 25 febbraio 2007

TV KILLS YOUR SOUL!

Manifesto M.I.A. (Movimento Indipendente Anti-TV)

"Avvisa la tua famiglia, scendi in guerra con noi!"

Dopo anni di insulsi reality squagliacervello, di spot dai messaggi subliminali lobotomizzanti, di pseudoesperti a parlar di niente, di sceneggiate napoletane con tanto di fiumi di lacrime a inondare il nostro primo pomeriggio, di pacchi, di risposte accese di fronte a milioni di sguardi spenti, di onnipresenza di amici di Maria e della fottutissima famiglia Costanzo perennemente in onda ad ammorbarci, abbiamo deciso di spegnere la TV! Non è stato un gesto premeditato, ma inevitabile. Sentivamo l’overdose da spazzatura televisiva invaderci pian piano il corpo e la mente, portando con se i suoi spaventosi effetti. Occhi annoiati in membra annoiate in stanze annoiate, costretti loro malgrado a seguire un frenetico zapping tra deleteri palinsesti-fotocopia, in cerca di un’immagine, piuttosto di un concetto, che li allieti o che, quantomeno, non li costringa a chiudersi.
La situazione stava diventando irrecuperabile… Chissà cosa sarebbe successo se non avessimo capito in anticipo le loro intenzioni! Perché un’idea ce la siamo fatta, noi. Pensateci bene, tutta la melma informe che il tubo catodico ci propina ogni giorno, ha come unico obbiettivo quello di creare un esercito ubbidiente e fedele di soggetti nonpensanti, di distogliere la nostra attenzione da un pianeta che stiamo distruggendo giorno per giorno con sadica noncuranza, troppo ammaliati dalla vita nella “Casa” per occuparci di quella fuori. Chiariamo, la nostra idea è: se proprio vuoi fottertene del tuo pianeta, fai pure, accomodati, ma non su quel “trono mediatico” brandendo il tuo scettro a pile, inebetendoti davanti a un Cocuzza qualunque.
Il punto è che dobbiamo reagire, affinché la Tv non si consolidi come la più devastante arma di controllo di massa! Sì, perché è paradossale. Per secoli e secoli, gli uomini sono insorti contro chi, di volta in volta, si è imposto a loro come capo indiscusso e assoluto. Ma, dopo ere di sanguinose battaglie, un nuovo leader assoluto sta lentamente ma costantemente guadagnando posizioni nella gerarchia. Di soppiatto, come se nulla fosse. Basta guardare il numero di sudditi di cui gode e che consolidano ogni giorno la sua posizione per capire quanto questa scalata sia ormai quasi irreversibile. Dobbiamo impedirglielo! Non possiamo più permettergli di impossessarsi della nostra mente, di dirci cosa è giusto pensare, condannare, amare, odiare, vedere, vestire, leggere, scrivere, ascoltare. Sono questi i piccoli grandi piaceri che vogliamo riprenderci, e sappiamo che lo volete anche voi.

E allora forza, coraggio, spegniamo la TV!

M.I.A. (Movimento Indipendente Anti-Tv)

piccolo laboratorio di menti intellettuali eversive

2 commenti:

Anonimo ha detto...

La chiacchierata con enzo ieri sera e questo blog mi hanno improvvisamente fatto accorgere delle migliaia di catene invisibili che legano ogni fibra del mio corpo all'immensa macchina della società. La Società di per sè non è malvagia (svolge l'azione di ridurre la complessità dell'ambiente, ma solo per rendere più stabili le nostre aspettative, ci dà la certezza di un futuro),malvagi sono gli individui che hanno occupato la sala comani dellla società, che dominano il sistema produttivo con l'interesse non di produrre beni e servizi, ma di trarre profitto. La mia presa di coscienza, dovua esclusivamente ai membri del Piccolo Laboratorio, è solo il piccolo passo di una lunga strada, effimero ma non inutile. Ora vedo i fili che muovono i miei arti, anche se ancora chi muove i fili è nascosto nella nebbia.
La mia mente è colma di grassi saturi. Potrà mai questo fight club di cervelli farla diventare snella e acuta?

La larva nel formicaio

Anonimo ha detto...

Sono rimasta senza parole...siete semplicemente dei grandi!