Bisogna dire che marco Berry ci sa fare: è un vero mago, da molti anni alle prese con l’escapologia e l’illusionismo in genere. In Danger da prova di tutta la sua bravura, che incanta grandi e piccini. Purtroppo anche l’ex iena viene corrotto dal demone dell’audience, un demone di plastica che spinge i suoi adepti alla continua ricerca di emozioni fasulle.
Non voglio lamentarmi del fatto che sono quasi stato indotto al vomito quando, per il trucco della donna incatenata, è stato fatto salire sul palco Costantino Vitagliano, il tronista della de Filippi: invece di una soubrette dalle tette grosse (che già c’era) hanno preso un coglione incapace, per far contente le fanciulle. Mi pare anche giusto.
Quello che invece mi ha scocciato per davvero è stato quel continuo voler provocare stati d’ansia prima dell’evasione finale: dagli allenamenti coi personal coach (di cui uno era niente di meno che Livio Sgarbi, lo scroto rasato col naso che si era occupato anche dei giovani di “Campioni”) alle interviste finali dei vari ospiti del programma, è stato tutto un susseguirsi di musiche angoscianti e commenti del tipo “mentre lo seppellivano avevo il cuore che batteva forte, mamma mia che emozione!”.
L’evasione in se, sfortunatamente, non è stata quella gran cosa che tanto avevano preannunciato. Sì, la bara di vetro sembrava molto resistente, e la fossa profonda e stretta. Eppure, il fatto che ci fossero delle telecamere all’interno dello scavo già la diceva lunga sulle sue reali dimensioni. Una volta seppellita la bara, è stata sparsa della benzina per terra e gli si è dato fuoco: in pochi attimi il fumo ha riempito la bara, facendo sorgere ben due dubbi al telespettatore: 1) ma il fumo di solito non va verso l’alto? 2) ma la cassa non era chiusa ermeticamente?
C’era una telecamera ad infrarossi nella bara: ha ripreso Marco finché il fumo ha saturato l’aria; poi la scena s’è spostata in superficie, dove il nostro eroe alla stregua di Uma Thurman in Kill Bill è spuntato dalla terra e ha cominciato a gridare trionfante. “Meno male” ho pensato “se avesse finto pure di essere stanco, avrei creduto che volesse prenderci tutti per il culo”.
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