lunedì 5 marzo 2007

Una mamma non M.I.A.

Panico. Pranzo a casa con mamma (non succede da tempo).
Entro in cucina e mi siedo. Tele accesa su “La prova del Cuoco”. Ospite d’onore la Aureli(?), imitatrice pagliaccia di programmi tipo “Buona Domenica”. Ridono applaudono ridono applaudono ridono e io no, che non c’è nulla da ridere e quindi cambio canale.
Mamma strilla, ma alla fine “anche Magalli va bene”. Vabbè che è mini, il magalli, ma io non riesco a vederlo... Certo, perché conta di più un balletto volgartipico quale “BiondonaTettonaCosciona + MoraccioneBisonteBisunto”.
Bleah. Sto mangiando!
Su rai tre il cronista esclama meravigliato che il dibattito (proprio quello presfiducia) è stato “civile e tranquillo” (forse lui fa il cronista del Wrestling?!) ma la mamma si annoia e allora clic, rete 4 e si ritorna a circa 10 anni fa... Sbaglio o Forum è da sempre e inequivocabilmente... identico?! Stesso giudice, stessa Rita, stesso tizio dai capelli rossi! Anche la sigla è rimasta la stessa... Magnifico terrore.
Giro ancora e qui scatta la rissa. Mamma vuole guardare la gente che si squaglia al sole con il microfono. Questa è l’essenza del Grande Fratello e perché dovrei guardarlo? “dimmi, mamma, perché?”.
“Perché è un modo per vedere cosa fanno e pensano i gggiovani.” .
“Cazzo mamma ma IO sono giovane, e se permetti ho qualcosa da dire, IO, più di quei manichini bestemmiomani dopo il bagno in piscina! Mamma parla con me per sapere cosa pensano i gggiovani!”.
Amarezza e cordoglio.
Poi vabbè… Pare inutile dire che su Italia uno c’è uno spot, poi uno spot e poi uno spot e che su Mtv è appena finito il video della Pausini e... tac! Eccolo che ricomincia su Rete A! Pensa un po’ che fortuna...
Mi è passata la fame. Mamma implora: “dai rimettimi la prova del cuoco...”.
Lei era quella del “spegni quel pc che sei già rincoglionita di tuo!”. Alla Clerici e a Santi Licheri il responso...
Combattiamo le mamme italiane: sono loro il vero nemico del M.I.A.
Senza loro, non saremmo "volentionolentiinognicasodipendenti" da Lei.

P.S.
Mentre ingoio amarezza mi ricordo di un telefilm troppo brutto intravisto su LA7. Non ne so nulla, ma ha tutta l’aria di essere una triste tarocca e maschilista versione della jellata Yellow Fletcher...
Se lei è in giallo questo è il mio “Signor Senape”.
E siamo proprio alla frutta.

Momot per il M.I.A.

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